Quale materiale scegliere per una targa per commercialisti
Alluminio: moderno, resistente e con bassa manutenzione
- Immagine: comunica ordine, precisione e uno stile contemporaneo. È ideale per studi che desiderano un tono sobrio e tecnologico.
- Leggibilità: la finitura satinata riduce i riflessi e valorizza il contrasto con caratteri scuri; è una scelta molto efficace per le targhe per esterni.
- Manutenzione: richiede semplicemente una pulizia periodica con un panno in microfibra e un detergente neutro.
- Quando sceglierlo: se vuoi una targa da ufficio che resti pulita e chiara nel tempo, con un’immagine moderna e professionale.
Ottone: prestigio classico, brillantezza e cura periodica
- Immagine: il metallo nobile per eccellenza. Comunica rappresentanza, tradizione e autorevolezza, perfetto per palazzi storici e androni eleganti.
- Leggibilità: la finitura satinata mantiene sotto controllo i riflessi; la versione lucida è scenografica ma più esigente da mantenere impeccabile.
- Manutenzione: richiede interventi periodici per preservare lucentezza e pulizia; con prodotti specifici torna brillante in pochi minuti.
- Quando sceglierlo: se desideri un effetto di alto profilo, con un impatto visivo forte e un carattere istituzionale.
Plexiglass: versatile, pratico e sempre azzeccato
- Immagine: minimale e pulita, molto adatta a studi contemporanei, coworking e spazi dove servono linee essenziali.
- Leggibilità: con un layout lineare e poche righe, la grafica risulta nitida e ordinata; risalta particolarmente su reception e pareti chiare.
- Manutenzione: è semplice, basta usare un panno morbido e un detergente neutro, asciugando per evitare gli aloni.
- Quando sceglierlo: se cerchi una soluzione dal look moderno e sobrio, capace di integrarsi con arredi e allestimenti contemporanei.
Targa in ottone, in alluminio e in plexiglass
Dimensioni e leggibilità ideali per la tua targa
La scelta della misura dipende dalla distanza di lettura, dalla quantità di testo e dal contesto (strada, androne o porta). Una targa per studi professionali funziona al meglio con poche righe ben gerarchizzate: nome e cognome in evidenza, qualifica e recapiti essenziali in dimensione minore.
- Ingressi su strada: 30×20 cm o 40×30 cm sono formati molto efficaci. Come riferimento, imposta il nome a 25–35 mm di altezza e la qualifica a 16–22 mm.
- Porta o interno: 25×15 cm o 20×15 cm con caratteri proporzionati. Mantieni margini generosi e interlinea ≥ 1.3 per aiutare la lettura.
- Contrasto: usa testo scuro su fondo chiaro o viceversa; evita accostamenti “tono su tono” che riducono la visibilità.
- Gerarchia: non superare 4–5 righe; scegli un carattere lineare e professionale, senza effetti decorativi.
Tabella riepilogativa
| Criterio | Alluminio | Ottone | Plexiglass | Indicazione rapida |
|---|
| Immagine percepita | Moderna, sobria, “tecnica” | Classica, rappresentativa | Minimale, ordinata | Alluminio per il look contemporaneo, ottone per il prestigio, plexiglass per gli ambienti moderni |
| Leggibilità | Alta con satinatura | Ottima se satinato | Molto buona con layout semplice | Scegli contrasti netti e poche righe |
| Manutenzione | Bassa | Media (lucidature leggere) | Bassa con pulizia delicata | Valuta tempo disponibile e contesto |
| Dove rende meglio | Facciate e uffici moderni | Palazzi storici, androni eleganti | Reception e pareti chiare | Allinea scelta e architettura |
| Fissaggio suggerito | Copriviti in alluminio o adesivo acrilico ad alte prestazioni | Copriviti in ottone o adesivo acrilico ad alte prestazioni | Fissaggi meccanici ordinati e planari | Privilegia soluzioni pulite e discrete |
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