- Misura della targa (orientativamente) e spessore preferito.
- Materiale che preferisci avere.
- Quantità (indica eventuali varianti con testi diversi).
- Fissaggio. Specifica se servono fori e l’interasse.
- Posizione di installazione (esterno/interno, su parete intonacata, vetro, pietra, porta, corridoio, citofono; presenza di intemperie, sole diretto, salsedine).
- Testi e layout (ordine di lettura: logo, nome, qualifica, recapiti, orari). Se vuoi, carica anche una bozza di riferimento Puoi farti aiutare dal nostro articolo su cosa scrivere su una targa.
- Tempi desiderati (standard o urgenti) e indirizzo di spedizione.
- Dati di fatturazione (ragione sociale e partita IVA/codice fiscale) oppure indicazione “privato”.
File da allegare: come prepararli per evitare problemi
Nel box “Caricamento file” del modulo puoi allegare PDF e JPEG. Per una resa professionale:
Se non hai un file pronto, puoi allegare un documento testo con le informazioni; realizzeremo la bozza digitale per la tua approvazione.
Dettagli che spesso fanno sbagliare un preventivo
- Interassi mancanti quando ci sono fori preesistenti: misura con un righello rigido, centro-centro.
- Tipologia di parete non specificata: intonaco fragile, pietra o vetro richiedono soluzioni diverse.
- Luce diretta non considerata: su ingressi molto luminosi conviene privilegiare finiture satinate.
- Varianti di testo non elencate: indica quante e quali righe cambiano (nome, reparto, piano).
- Urgenze non dichiarate: segnalale subito per valutare disponibilità e costi.
Checklist prima di fare clic su “Invia richiesta”
Hai indicato misura, spessore, materiale, finitura, quantità, fissaggio e interassi? Hai scritto l’uso (esterno/interno) e il tipo di parete? Hai allegato logo vettoriale o un PDF pulito? Hai autorizzato la Privacy Policy spuntando la casella obbligatoria?
Cosa scrivere nella descrizione del preventivo
La descrizione è il cuore della richiesta. Oltre ai dati tecnici, scrivi l’obiettivo (es. “targa esterna per studio, leggibile a 5–7 metri”), il tono (istituzionale, moderno, minimale), le preferenze tipografiche (serif/sans, corpo minimo) e le note operative (posa autonoma vs installazione da preventivare). Se vuoi, inserisci anche un budget di riferimento: aiuta a proporre la soluzione migliore.
Esempio di descrizione efficace
“Ci serve una targa esterna per lo studio, leggibile dalla strada (6–7 m). Preferiamo uno stile sobrio, con finitura satinata e caratteri ben leggibili. Vogliamo logo + nome studio + qualifica + telefono. Posa autonoma, fissaggio con copriviti. Allego logo vettoriale e uno schema con interassi dei fori presenti in facciata.”