5 modi per scrivere gli orari in modo chiaro e ordinato sulla targa

Postato su: gen 12, 2026

Categorie: Guide e Consigli Utili

Autore: Luigi Cipri

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Gli orari sono uno degli elementi più consultati su una targa: determinano la prima impressione e orientano rapidamente chi cerca il tuo studio o il tuo negozio. In questa guida trovi cinque modelli semplici da applicare, con esempi pronti e consigli pratici per aumentare la leggibilità senza occupare troppo spazio. L’obiettivo è aiutarti a comunicare gli orari sulla targa in modo coerente, pulito e professionale, evitando gli errori più comuni che si vedono nei cartelli orari negozio. Se invece ti interessa sapere tutto il contenuto, leggi la nostra guida riguardo a cosa scrivere su una targa professionale.

Orari sulla targa: perché è importante gestirli bene

Una buona presentazione degli orari riduce gli equivoci, evita chiamate inutili e migliora l’esperienza delle persone che arrivano davanti all’ingresso. Il lettore deve capire in un secondo se sei aperto, quando torni e come contattarti in caso di dubbio. La soluzione migliore è scegliere un format unico e replicarlo ovunque: sulla targa esterna, sul citofono e online.

Targa con orari

Linee guida rapide

  • Prediligi il formato 24h (08:30–13:00 • 15:00–19:00) per una lettura immediata.
  • Separa blocchi con un simbolo semplice (• oppure /) e usa sempre lo stesso.
  • Allinea i giorni per colonna o in riga per evitare “zig-zag” visivi.
  • Inserisci un contatto per urgenze o variazioni stagionali.


1) Formato lineare compatto

Il formato lineare in una sola riga è perfetto quando lo spazio è limitato e vuoi dare una panoramica rapida. È molto usato sui cartelli orario apertura minimal e sulle targhe con poco testo.

Esempio:
Lunedì–Venerdì 09:00–13:00 • 15:00–19:00 — Sabato 09:30–12:30 — Domenica chiuso

  • Pro: occupa pochissimo spazio; impatto pulito.
  • Contro: con molte eccezioni (turni diversi) diventa difficile da leggere.

Quando sceglierlo

Sceglilo se hai orari stabili e poche eccezioni. È ideale per studi con doppio turno regolare e per chi vuole mantenere la targa estremamente ordinata.


2) Schema a due colonne Giorni/Orari

Lo schema a due colonne è la soluzione più leggibile in assoluto: a sinistra i giorni, a destra gli orari. È il riferimento per i classici cartelli orari di apertura da esterno.

Esempio:

  • Lunedì–Venerdì — 09:00–13:00 • 15:00–19:00
  • Sabato — 09:30–12:30
  • Domenica — Chiuso
  • Pro: allineamento perfetto; lettura immediata anche a distanza.
  • Contro: richiede più spazio verticale rispetto al formato lineare.


3) Orari differenziati per giorno

Se il tuo calendario cambia spesso (ad esempio giovedì con orario prolungato o venerdì pomeriggio chiuso), conviene evidenziare i giorni speciali per non far perdere tempo al lettore. È un buon compromesso tra ordine e flessibilità.

Esempio:

  • Lunedì–Mercoledì — 09:00–13:00 • 15:00–19:00
  • Giovedì — 09:00–13:00 • 16:00–20:00
  • Venerdì — 09:00–14:00 (pomeriggio chiuso)
  • Sabato — 09:30–12:30 • aperture straordinarie su prenotazione

Attenzione alle eccezioni

Mantieni le eccezioni poche e chiare. Se i turni cambiano spesso, aggiungi una riga finale del tipo: “Aggiornamenti su: sito/QR – Tel. 000 000 000”.


4) Orario continuato vs con pausa

L’orario continuato comunica immediatezza e servizio, mentre il doppio turno (mattina/pomeriggio) è molto diffuso nella maggior parte delle attività. Scegli l’opzione più coerente con il tuo flusso di lavoro e con il pubblico che servi.

Esempi:

  • Continuato — Lunedì–Venerdì 09:00–18:00
  • Con pausa — Lunedì–Venerdì 09:00–13:00 • 15:00–19:00

Consiglio tipografico: usa sempre la stessa punteggiatura (trattino per intervallo; punto per separare ore/minuti). Evita combinazioni diverse nello stesso pannello.


5) Solo su appuntamento (+ contatti)

Se l’attività riceve su appuntamento, è inutile forzare una griglia di orari. Meglio dichiararlo chiaramente e indicare subito i contatti più efficaci. Questo vale per studi professionali, consulenze e servizi su chiamata.

Esempi:

  • Riceviamo su appuntamento — Tel. 000 000 000 • info@studio.it
  • Accesso su prenotazione — WhatsApp 000 000 000 • QR per prenotazioni

Micro-copy utile

“Per urgenze, chiamare il numero dedicato” • “Calendario aggiornato via QR” • “Richiedi un appuntamento via WhatsApp”.

Domande Frequenti

È meglio aumentare leggermente la dimensione rispetto al corpo usato per i recapiti, ma mantenerla inferiore al nome dell’attività. Su una targa esterna, una gerarchia chiara (nome > orari > contatti) aiuta molto la lettura a distanza.

Inserisci una riga finale del tipo “Aperture straordinarie: consultare il sito/QR”. Evita di riempire la targa con troppe eccezioni. Per un cartello orari stagionale puoi usare un secondo piccolo pannello coordinato.

Se lo spazio è poco, usa i giorni in italiano e aggiungi una legenda in inglese: “Lunedì–Venerdì (Mon–Fri)”. In alternativa, prevedi una seconda targa con la traduzione completa, mantenendo pulito il pannello principale.

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