Quando conviene fissare la targa su cancello o su ringhiera
Il montaggio su cancello è ideale quando l’ingresso non offre una parete comoda o quando vuoi portare la comunicazione in primissimo piano rispetto al flusso pedonale o carrabile. È una scelta ottima per:
- Studi professionali con accesso in cortile: la targa sul battente del cancello guida subito il visitatore.
- Uffici e laboratori interni a complessi: la ringhiera diventa un punto di riferimento prima di arrivare al portone.
- Contesti shared (coworking, capannoni con più aziende): la targa sul cancello evita confusione e doppie suonerie.
Valuta però l’esposizione al vento (battenti ampi, zone ventilate), le vibrazioni in apertura/chiusura e l’eventuale rischio di urti (passeggini, biciclette, carrelli). Questi elementi determinano il metodo di fissaggio e gli accessori antivibrazione da usare.
Installazione passo-passo in 5 minuti
Prima di montare: controlli rapidi su superficie e stabilità
- Verifica che la vernice del cancello sia integra (niente sfogliature o ruggine) e che la struttura sia stabile.
- Decidi l’altezza (indicativamente tra 150 e 170 cm da terra per la lettura in piedi) e allinea la targa con traverse o montanti già presenti.
- Pulisci la zona con sgrassatore delicato e asciuga bene.
Diametro/forma delle barre e punti di appoggio
Misura il diametro (barre tonde) o lo spessore/profilo (barre piatte/quadro). Scegli punti di fissaggio che garantiscano due appoggi ben distanziati e, se possibile, sfrutta una traversa orizzontale per ridurre le vibrazioni. Prepara rondelle in gomma EPDM da interporre tra targa e metallo.
Vibrazioni, vento e rischio urti
In aree ventose o su cancelli molto utilizzati, integra rondelle in nylon lato targa e controdadi autobloccanti. Se l’uso è temporaneo (eventi/aperture straordinarie), valuta magneti gommati ad alta tenuta da rimuovere a fine giornata.
Sequenza rapida
Traccia → prova a secco → inserisci gommini/EPDM → applica fascette/staffe → metti in bolla → serra gradualmente → ricontrolla dopo 24 ore.
Metodi di fissaggio più affidabili
- Fascette in acciaio inox (A2/A4) con rivestimento
Sono discrete, regolabili e non richiedono fori sul cancello. Inserisci tra targa e barra un pad in gomma per non segnare il metallo e per smorzare le vibrazioni. Ottime su barre tonde e profili piatti. - Staffe a U con bulloni e rondelle in nylon
Creano un ancoraggio “a ponte” molto stabile attorno alla barra. Usa rondelle in nylon lato targa per evitare micrograffi e un controdado autobloccante per resistere alle vibrazioni in apertura/chiusura. - Viti/bulloni con dado e cappucci copritesta
Se la targa prevede fori, puoi attraversare la barra con bulloni M4–M6 e cappucci copritesta per un look pulito. Proteggi la vernice del cancello con rondelle in gomma a contatto. - Magneti gommati ad alta tenuta (uso temporaneo)
Perfetti per eventi o per comunicazioni provvisorie. La gomma protegge la vernice; verifica sempre la portata in base al peso della targa e alle condizioni meteo. - Piastra di supporto + fissaggio misto
Per targhe più grandi puoi usare una piastra posteriore (alluminio sottile) che distribuisce i carichi e permette di fissare la targa con fascette multiple mantenendo il fronte pulito.