Tre classici errori nella posizione della targa
Troppo in alto/basso rispetto alla linea di vista
La targa deve stare nella zona di lettura naturale di chi passa: troppo in alto affatica, troppo in basso obbliga a piegarsi. In contesti pedonali standard, la fascia ideale è tra 150 e 170 cm da terra al centro della targa; per corridoi stretti scendi di 5–10 cm.
Cosa non fare / Cosa fare
Immagine consigliata: a sinistra targa troppo alta/bassa; a destra targa centrata nella fascia 150–170 cm.
- Non fare: montare oltre 180 cm o sotto 130 cm.
- Fare: centrarsi sulla linea occhi del pubblico prevalente (150–170 cm pedonale; reception 140–150 cm).
Check rapido altezza
Traccia con nastro carta una fascia tra 150 e 170 cm e posiziona la bozza stampata 1:1: verificherai subito la leggibilità a distanza reale.
Fuori asse: inclinazioni e disallineamenti
Anche 1–2° di inclinazione fanno sembrare tutta la parete storta. Usa livella a bolla o laser, segna la linea, verifica due volte prima di forare o applicare.
Cosa non fare / Cosa fare
Immagine consigliata: tre targhe, la prima inclinata, la seconda in bolla, la terza allineata tra loro.
- Non fare: affidarsi a riferimenti “a occhio” (porta, battiscopa, cornici non perfettamente in bolla).
- Fare: tracciare una linea guida in bolla; usare distanziatori provvisori durante la presa.
Tip di precisione
Se il muro non è perfettamente planare, privilegia l’allineamento
ottico guardando la composizione d’insieme a 3–4 metri.
Ostacoli e ombre
Cartelli, citofoni, tubazioni, sportelli tecnici e soprattutto ombre proiettate (pensiline, vegetazione) riducono visibilità e leggibilità della targa esterna. Valuta l’illuminazione reale nelle ore di punta.
Cosa non fare / Cosa fare
Immagine consigliata: targa oscurata dall’ombra di una pensilina vs targa riposizionata in area luminosa.
- Non fare: installare in zone ombreggiate permanenti o dietro ostacoli visivi.
- Fare: scegliere un’area libera e luminosa;
Targa professionale: come rispettare la leggibilità e lo sfondo
Per targhe per esterni la leggibilità dipende da contrasto cromatico, distanza e brillantezza della finitura. Su pareti chiare funziona bene testo scuro; su pareti scure, testi chiari o pannelli con fondo chiaro/metallico.
Contrasto insufficiente con la parete
Il problema tipico: oro su beige o grigio su cemento che si “perdono”. Inserisci un fondo di separazione (pannello o lastra di fondo) oppure rivedi i colori di stampa per un rapporto di contrasto più alto.
| Sfondo parete | Scelta consigliata | Note di leggibilità |
|---|
| Chiaro (intonaco bianco/beige) | Targa con testo scuro o fondo metallico medio | Evita testi sottili; preferisci bold per distanza > 3 m |
| Scuro (pietra/mattoni) | Targa con fondo chiaro/testo scuro ben contrastato | Aumenta margini e interlinea per migliori risultati |
| Irregolare (pietra a vista) | Pannello di fondo piano + targa | Stabilità ottica e posa più sicura nel tempo |
Test stampa 1:1
Stampa su carta la grafica in scala reale e fissala con nastro: verifica a 3–5 m se titoli e informazioni sono leggibili in luce naturale.
Allineamenti e coerenza visiva per la targa
Nelle facciate con più targhe per professionisti vale la regola della coerenza d’insieme: stessa fascia di altezza, stessi margini dal bordo porta o cornice, spaziature regolari.
Allineo con altre targhe/punti architettonici
- Con altre targhe: crea una griglia (linea superiore e inferiore) e rispetta gli interassi uniformi.
- Con l’architettura: se non ci sono altre targhe, allinea alla spalla porta, al davanzale o a un listello, ma sempre con livella.
- Androne/corridoio: preferisci altezza costante lungo il percorso; lascia 5–10 cm dai bordi per evitare “effetto schiacciato”.